Explore "Fifteen sonnets of Petrarch" by Francesco Petrarca on Textopian. Read with annotations and highlights.
La gola e 'l sonno e l'oziose piume / Hanno del mondo ogni vertù sbandita, / Ond'è dal corso suo quasi smarrita / Nostra natura, vinta dal costume; / Ed è sì spento ogni benigno lume / Del ciel, per cui s'informa umana vita, / Che per cosa mirabile s'addita / Chi vuol far d'Elicona nascer fiume.
Qual vaghezza di lauro? qual di mirto? / Povera e nuda vai, filosofia, / Dice la turba al vil guadagno intesa.