Fifteen sonnets of Petrarch

Explore "Fifteen sonnets of Petrarch" by Francesco Petrarca on Textopian. Read with annotations and highlights.

Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono / Di quei sospiri ond'io nudriva il core / In sul mio primo giovenile errore, / Quand' era in parte altr'uom da quel ch'i' sono; / Del vario stile, in ch'io piango e ragiono / Fra le vane speranze e 'l van dolore, / Ove sia chi per prova intenda amore, / Spero trovar pietà, non che perdono.

Ma ben veggi' or, sì come al popol tutto / Favola fui gran tempo: onde sovente / Di me medesmo meco mi vergogno: / E del mio vaneggiar vergogna è 'l frutto, / E 'l pentirsi, e 'l conoscer chiaramente / Che quanto piace al mondo è breve sogno.

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